Agenzia Investigativa Giurgiu

Giurgiu è una città di passaggio. Da qui il Ponte dell’Amicizia attraversa il Danubio verso Ruse, in Bulgaria, e Bucarest è vicina. Camion, pendolari, piccoli commerci: molte persone qui risultano residenti ma vivono un po’ ovunque.

Mi chiamo Madalina Girmacea. Faccio l’investigatrice dal 2003 con licenza IGPR n. 425.290/2018 e lavoro per clienti italiani. Con me parli in italiano; a Giurgiu ho collaboratori che conoscono la città e il confine.

Il primo passo: dimmi chi è o quale ditta e cosa ti serve sapere. Ti rispondo con tempi, metodo e prezzo, prima di cominciare.

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Tra il Danubio, la Bulgaria e Bucarest

Il ponte sul Danubio è uno dei valichi principali tra Romania e Bulgaria. Intorno ci sono spedizionieri, depositi, autisti, cambiavalute, piccoli negozi che vivono del traffico. E c’è Bucarest, raggiungibile in auto in un’ora circa: tanti lavorano lì e dormono qui, o il contrario.

Per un’indagine significa una cosa precisa: non si cerca in un punto solo. La persona può risultare a Giurgiu, lavorare nella capitale e avere interessi oltre il fiume. Bisogna mettere insieme i pezzi.

Il porto, la zona franca, i piccoli commerci

Oltre al ponte, Giurgiu ha un porto sul Danubio e una zona franca dove lavorano società di deposito e smistamento. Ci sono ditte che esistono per pochi mesi, il tempo di qualche operazione, e poi cambiano nome o sede. Per un fornitore italiano è il terreno più insidioso: fatture pagate in parte, merce sparita, interlocutori che cambiano.

Allo stesso modo, molte persone della zona lavorano a giornata o a stagione, senza un contratto fisso. Dire «lavora a Giurgiu» spesso vuol dire poco: bisogna capire dove e per chi.

Cosa mi chiedono

Un esempio

Immagina un commerciante italiano che ha spedito merce a una ditta di Giurgiu, pagata solo in parte. La ditta dice di essere «in difficoltà». La verifica controlla se è ancora attiva, chi la guida, se esistono società collegate e se ci sono beni. Con questi dati si decide se agire o lasciar perdere senza buttare altri soldi.

Cosa posso accertare

Società, soci, sedi, procedure; identità, residenza e lavoro delle persone; verifiche sul posto quando servono. Quello che succede oltre il confine bulgaro non sempre è verificabile: te lo dico prima. E niente conti o tabulati, vietati dalla Legea 329/2003.

Costi e tempi

  • Da 500 €, preventivo gratuito.
  • Rintraccio: da 4 a 7 giorni lavorativi, di più se la persona si nasconde di proposito.
  • Urgenze: si parte entro 24 ore da firma e acconto.
  • Metà come acconto, metà prima della relazione.

A Giurgiu si passa. Le tracce però restano.

Raccontami chi devi trovare o verificare: ti dico subito se e come si può fare.

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Licenza IGPR n. 425.290/2018  ·  socia FEDERPOL e ONIS  ·  76 recensioni con 5 stelle su Google  ·  investigatrice dal 2003

I passi

  1. Mi scrivi la situazione.
  2. Ti mando il preventivo; firmi e versi l’acconto.
  3. Verifiche sulle fonti e sul posto, a Giurgiu o a Bucarest.
  4. Relazione in italiano.

Ti seguo io personalmente. Qui la mia storia.

Domande su Giurgiu

Potete verificare anche a Bucarest?

Sì: spesso la persona divide la vita tra Giurgiu e la capitale, e le verifiche la seguono.

Si può sapere se una ditta della zona franca esiste davvero?

Sì: stato della società, sede registrata, amministratori e procedure risultano dalle fonti ufficiali, e si può verificare la sede sul posto.

E in Bulgaria?

Le verifiche oltre confine si valutano caso per caso, senza promesse. Le fonti romene però dicono già molto.

Devo venire a Giurgiu?

No, si fa tutto dall’Italia, in italiano.

Quanto costa?

Da 500 €, con acconto del 50% e saldo prima della relazione.

Per scrivermi o chiamarmi: contatti. Lavoro anche a Ploiești, Craiova e nelle altre città.


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